<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!--
  sitemap.xml — www.fifarent.it

  Un sito vetrina da 8-15 pagine, ben collegato al suo interno, non ne
  avrebbe tecnicamente bisogno: Google dice che sotto le ~500 pagine
  la sitemap può non servire. Si mette lo stesso, perché costa due
  minuti e serve a Bing (e quindi a Bing Webmaster Tools, che è
  l'unica fonte gratuita di dati sulle citazioni negli assistenti IA).

  REGOLE, in ordine di quanto fanno danno se saltate:
  1. Solo URL che rispondono 200 e che sono indicizzabili.
     Niente grazie.html (è noindex), niente 404.html, niente pagine
     di anteprima. Una sitemap che elenca pagine noindex si contraddice.
  2. URL assoluti, https, dominio FINALE. Se qui resta il dominio di
     anteprima Netlify, la sitemap punta a un altro sito.
  3. Una sola versione di ogni URL: o con www o senza, coerente con
     i redirect di _redirects e con il canonical dell'HTML.
  4. <lastmod> è una data vera. Metterci la data di oggi su tutte le
     pagine a ogni deploy la rende un dato senza informazione.
  5. Si aggiunge una riga per OGNI pagina nuova. La sitemap che
     invecchia è peggio della sitemap che non c'è.

  Dopo il go-live: si invia in Google Search Console e in Bing
  Webmaster Tools LO STESSO GIORNO, non "quando capita".
-->
<urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9">

  <url>
    <loc>https://www.fifarent.it/</loc>
    <lastmod>2026-11-04</lastmod>
    <priority>1.0</priority>
  </url>

  <url>
    <loc>https://www.fifarent.it/privacy.html</loc>
    <lastmod>2026-11-04</lastmod>
    <priority>0.2</priority>
  </url>

  <url>
    <loc>https://www.fifarent.it/cookie.html</loc>
    <lastmod>2026-11-04</lastmod>
    <priority>0.2</priority>
  </url>

</urlset>
